È così forte il rombo dei pensieri:
somiglia a quelle notti che tracciano
la storia tra la perduta insenatura e il golfo.
Lo sfrigolio del sole si abbandona
dentro all’acqua, imperdibile radice
che si avvolge al nulla.
Segno nomi sulla pietra, sai
con ossa antiche e parole mai piegate.
Perché tra queste mura, a oriente
brucia ancora nella testa l’eco della voce,
superba lingua che sulla bocca poggia il bacio.
E fremo.
Fremo come i falò di ferragosto
mentre il mondo fonde a braccia tese.
Sui passi, nel grembo alita la fiamma antica
complice del suo farsi amore.
Ketti Martino da Le strade della poesia
che si avvolge al nulla.
Segno nomi sulla pietra, sai
con ossa antiche e parole mai piegate.
Perché tra queste mura, a oriente
brucia ancora nella testa l’eco della voce,
superba lingua che sulla bocca poggia il bacio.
E fremo.
Fremo come i falò di ferragosto
mentre il mondo fonde a braccia tese.
Sui passi, nel grembo alita la fiamma antica
complice del suo farsi amore.
Ketti Martino da Le strade della poesia
