devo frenare il fiato qualche volta
agitare assensi e ascoltare i transiti del cuore
chiedere venia per la non presenza
le mani che non assolvono
i perché che non so dire
il soffio congelato sulle labbra sia
lusinga pel beduino
ostia sconsacrata
non oblio
Ketti Martino da I poeti hanno unghie luride, Boopen Led