Aspetto la quiete
Aspetto la quiete per riordinare opposti
piallare asperità, uniformare cuspidi.
Setaccio mondi che restano irrisolti
nei cassetti imbevuti di colonia.
Nelle tasche rimodello feste, vacanze e anniversari;
rammendo le mie vite, la prima la seconda,
col filo di badessa trasandata
che tra gli orpelli puntati sopra al petto
scova lucenti biglie tutte già lanciate.
Ketti Martino da I poeti hanno unghie luride Boopen Led
