Non
ho da raccontare sere
né
piogge da guardare alla finestra.
Non
ho gesti che fendono onde
né
ancore da gettare in porto.
Ho
rime che lambiscono cuori
ma
non incidono tronchi
ho
notti che origliano l’eco dei fantasmi
dove
la terraferma affiora dalle acque.
Non
ho sere da raccontare ormai
solo
aborti di memoria
smarriti
attorno a un sogno
che
rimane intatto.
Ketti Martino da I poeti hanno unghie luride
