venerdì 18 ottobre 2013












Non ho da raccontare sere
né piogge da guardare alla finestra.
Non ho gesti che fendono onde
né ancore da gettare in porto.

Ho rime che lambiscono cuori
ma non incidono tronchi
ho notti che origliano l’eco dei fantasmi
dove la terraferma affiora dalle acque.

Non ho sere da raccontare ormai
solo aborti di memoria  
smarriti attorno a un sogno

che rimane intatto. 

Ketti Martino da I poeti hanno unghie luride