domenica 6 novembre 2016

https://larosainpiu.wordpress.com/2016/11/05/poesia-ketti-martino-inediti/

Vivo la Poesia come urgenza, urgenza di trasferire il pensiero, la realtà, la mia realtà, in una polifonia simbolica qual è il verso. Spesso la mia Poesia si svela come un viaggio, un viaggio interiore, inevitabilmente sospeso fra il tangibile e l’invisibile, l’immaginabile e il reale, in un dialogo caleidoscopico di cui nemmeno è possibile comprendere profondamente tutti i significati. Ma, d’altronde, risiede probabilmente qui il grande fascino della Poesia, ciò che conquista chi la scrive e colui che la legge. Ciò che la rende, misteriosamente, linguaggio universale senza tempo.